
PENSIERO NOTTURNO
Misterioso essere
dagli angoli oscuri
addentrarsi nel tuo
labirinto di specchi
rende al cieco
riflessi nell'anima
meravigliosi
...
RICORDAMI.
Alla biennale di Firenze di qualche anno fa
guardavi una scultura di lattine .
Ti portrammo al pronto soccorso.
"Trent'anni per imparare a scolpire le vene di un uomo!"
"La' dove scorre il sangue dell' uomo!"
"Dove scorre la vita."
Scrivesti una lettera al allora presidente Pertini.
Me la leggesti prima di spedirla
come se potessi capire.
Oggi quasi trent'anni dopo
capisco
solo , nonno , allungami la mano
e ricordami quale nobile sangue
scorre nelle mie vene.
PENSIERO NELLA RETE.
Perfora l'anima
filo di ferro e neve
s'annoda e stringe
ruggine e bianco pensiero.
Nella rete a maglie larghe
passa il vento,
ma si ferma il corpo
passa lo sguardo,
ma si interrompe il gesto.
E' freddo il sentimento
e' vecchia la ruggine .
I sensi di colpa
avvolgono
e rendono schiavi.
DITELO VOI .
Diteglielo voi che il mondo non ha quel passo ...
ditegli che non è vero.
Diteglielo voi che lo aspettiamo
che non lo lasciamo solo.
Spiegategli che è solo un disegno
non gli passiamo sopra davvero.
Non lo sfioriamo nemmeno.
Convincetelo con forza.
Non corre alcun rischio.
Diteglielo voi
Io ? Non io.
Non so mentire.
In certi casi, neppure a me stesso.
Ogni identità si reincarna
a cascata nella generazione successiva
attraverso pensiero ed esperienza.
Ad ogni turno però
ogni individuo
toglie ed aggiunge del suo
ricombinando un'infinita
mappa genetica di idee
che lo rendono
inevitabilmente
il primo uomo, la prima donna
ad esistere.
'Notte...
Buona notte a tutti voi
che vivete con calma la vita
e a quest'ora
già sognate.
Sogni d'oro a quelli che
le luci le hanno spente
ed è buio nella testa.
Ninna nanna se vi và
tutto si ferma
domani ci penserò.
Io dal canto mio
sto qua
mi godo
il firmamento di stelle lampioni.
Il caos fiammeggiante di chi deve raggiungere.
La luce che riflette sulla propria natura.
Io amo queste cose
cullano i mie pensieri
la testa ciondola
buona notte
anche a me.
Se questo è un uomo
“Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.”
Primo Levi.

DELLA BELLEZZA DI STARSENE SEDUTI IN ACQUA
ASPETTANDO CHE L'ONDA TI TRAVOLGA,
PERCHE' NON SI HA VOGLIA DI TORNARE IN SPIAGGIA,
E FORSE AL DI LA' TROVARE UN MARE TRANQUILLO
ED UN INFINITO ORIZZONTE.
DELLA BELLEZZA DI STARSENE SEDUTI
ASPETTANDO CHE L'INEVITABILE TI TRAVOLGA,
PERCHE' NON SI HA VOGLIA DI TORNARE INDIETRO,
E FORSE AL DI LA' TROVARE PACE
ED UNA NUOVA STRADA.
grazie, pulc3tta
E' IN FINE DIFFICILE CAPIRE SE SIAMO CARNE DA MACELLO
O MACELLAI... IL FATTO E' CHE SCORRE SANGUE
ANCHE NELLE GIORNATE DI SOLE.
(DEDICA A "I PUNTI")

COSA NEL DESTINO DELL'ESSERE UMANO STABILISCE QUALE SARA' LA SUA POSIZIONE NEL VIAGGIO?